Il ristorante Montallegro prende il nome dal luogo dove era ubicato fino al 1934, quando il nonno dell'attuale titolare dovette lasciare il terreno ad Albaro e trasferire la sua attività. Fu scelto il vecchio Bellavista, al Righi, rinomato per la sua splendida posizione panoramica ed ormai abbandonato. Dopo lunghi lavori di restauro che hanno accorpato all'attuale struttura anche il vecchio buffet della stazione, conservando particolari architettonici antichi accanto a soluzioni moderne e confortvoli, il ristorante ha ripreso la sua attività, a conduzione familiare da generazioni. La cucina tradizionale ligure proposta è stata insignita di onoreficienze da parte dell'Associazione professionale Cuochi Italiani. Dispone di una sala da circa 150 coperti, di una veranda al piano superiore capace di ospitare fino a ottanta persone e di un terrazzo panoramico da 70 posti. Il prezzo segnalato fa riferimento ad un menù base, esclusi i vini.
Il 13 aprile 2026 al Vinitaly, Talosa presenta la verticale inedita del Pieve Le Grazie: cinque annate dal 2016 al 2020 del Nobile di Montepulciano a 95 punti Vinous, per ripercorrere la genesi di una delle etichette iconiche di Montepulciano.
A Valdobbiadene, nel cuore delle colline Patrimonio Unesco, la famiglia Bortolomiol apre al pubblico la Casa dell'Artista: un soggiorno immersivo tra arte, natura e vino all'interno del Parco della Filandetta Art and Wine Farm.
La cantina toscana Caiarossa inaugura il calendario eventi 2026 con Icons 2022 – I Rossi. Il 21 febbraio a Riparbella degustazione delle nuove annate di Caiarossa, Aria di Caiarossa e Pergolaia. Percorso tra vigneti, cantina e sala degustazione.