E' sempre stato un punto di ritrovo. Fin dal Settecento, quando era una locanda con stallo. Poi, nel 1966 la contessa Giovanna d'Arco, allora ottantenne, fece sì che diventasse un vero e proprio ristorante.
E dal 1968, il locale situato in un palazzotto cinquecentesco in parte affrescato con fregi d'epoca, è di proprietà dei coniugi Martini che propongono una cucina tipica del territorio con la ricerca di vecchie ricette della borghesia mantovana e la rielaborazione di antichi testi di cucina rinascimentale, tratti dal ricettario di Bartolomeo Stefani. Stefani fu un cuoco che operò a Mantova al servizio di Ottavio Gonzaga e al quale dedicò il suo libro "L'arte di cucinare et istruire i men periti in quella lodevole professione".
Il 13 aprile 2026 al Vinitaly, Talosa presenta la verticale inedita del Pieve Le Grazie: cinque annate dal 2016 al 2020 del Nobile di Montepulciano a 95 punti Vinous, per ripercorrere la genesi di una delle etichette iconiche di Montepulciano.
A Valdobbiadene, nel cuore delle colline Patrimonio Unesco, la famiglia Bortolomiol apre al pubblico la Casa dell'Artista: un soggiorno immersivo tra arte, natura e vino all'interno del Parco della Filandetta Art and Wine Farm.
La cantina toscana Caiarossa inaugura il calendario eventi 2026 con Icons 2022 – I Rossi. Il 21 febbraio a Riparbella degustazione delle nuove annate di Caiarossa, Aria di Caiarossa e Pergolaia. Percorso tra vigneti, cantina e sala degustazione.