Era una fiaschetteria di Palazzo Bonacolsi il locale che oggi si chiama Buca della Gabbia perchè sorge proprio sotto la torre della Gabbia.
Dal Duecento, allora, direttamente ai giorni nostri alla Buca si fanno ancora degustazioni. E la scelta dei vini da assaggiare spazia tra settanta etichette, tra bianchi, rossi, spumanti, vini dolci, nazionali ed internazionali. La carta dei vini, inoltre, offre la scelta tra oltre 700 bottiglie. Per gli appassionati, poi, ci sono le degustazioni di rhum, grappe, vini da meditazione con cioccolato bianco e fondente.
Alla Buca si può anche mangiare. Le specialità sono le selezioni di salumi del territorio mantovano, di formaggi italiani, francesi, inglesi, spagnoli e portoghesi.
Il locale è dotato di 40 coperti.
Chiuso la settimana di Ferragosto.
Il 13 aprile 2026 al Vinitaly, Talosa presenta la verticale inedita del Pieve Le Grazie: cinque annate dal 2016 al 2020 del Nobile di Montepulciano a 95 punti Vinous, per ripercorrere la genesi di una delle etichette iconiche di Montepulciano.
A Valdobbiadene, nel cuore delle colline Patrimonio Unesco, la famiglia Bortolomiol apre al pubblico la Casa dell'Artista: un soggiorno immersivo tra arte, natura e vino all'interno del Parco della Filandetta Art and Wine Farm.
La cantina toscana Caiarossa inaugura il calendario eventi 2026 con Icons 2022 – I Rossi. Il 21 febbraio a Riparbella degustazione delle nuove annate di Caiarossa, Aria di Caiarossa e Pergolaia. Percorso tra vigneti, cantina e sala degustazione.